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Newsletter settembre 2016

 
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Newsletter Acto Onlus Settembre 2016
 
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Sono già 700 le pazienti allo specchio di Sguardi di Energia e le settimane di trucco nei centri ospedalieri specialistici proseguono
 
 

Ad oggi sono ben 700 le pazienti che hanno partecipato alle settimane di trucco Sguardi di Energia, promosse da Acto onlus con il sostegno di Roche, e che si sono affidate alle mani esperte dei makeup artists di Youngblood Mineral Cosmetics. L’iniziativa ha toccato infatti sino ad oggi  8 tra i maggiori centri ospedalieri di  Milano, Roma, Bari, Napoli, Modena, Catania e Pisa specializzati nella cura del tumore ovarico. “La campagna si sta rivelando una preziosa occasione per sensibilizzare le donne sulla necessità di conoscere meglio questa neoplasia molto insidiosa e di sottoporsi a visite ginecologiche periodiche" ha dichiarato Paolo Scollo, direttore del Dipartimento materno-infantile dell’Azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania dove la settimana si è tenuta dal 12 al 16 settembre. Sguardi di Energia si è quindi trasferita a Pisa dal 26 al 30 settembre presso il Centro Oncologico di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale “Santa Chiara” dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana. “Ogni anno diagnostichiamo almeno un centinaio di nuovi casi di questa temibile patologia che è uno dei tumori femminili meno frequenti ma anche quello che purtroppo miete più vittime tra le donne per la sua complessità biologica e perché, nonostante sia fondamentale arrivare più presto possibile a una diagnosi, nella maggioranza dei casi viene diagnosticato in stadio avanzato” ha dichiarato Giovanna Salerno, Direttore UOC di Ginecologia e Ostetricia 2 dell’Ospedale Pisano -

Il successo della manifestazione, siglato dagli oltre 500 selfie e messaggi lasciati dalle partecipanti sul sito www.actoonlus.it,  ha messo in evidenza quanto sia importante offrire alle pazienti non solo terapie mediche e chirurgiche  ma anche un supporto di tipo psicologico che deve essere parte integrante del percorso di cura per permettere alla donna malata di riappropriarsi di se stessa attraverso tanti piccoli gesti di vita quotidiana. E questo è appunto l’obiettivo di Sguardi di Energia che prosegue il suo “giro d’Italia” toccando nuovamente Napoli che ospiterà la settimana di trucco dal 12 al 17 dicembre presso l’Azienda Ospedaliera Federico II.

Appuntamento quindi a Napoli!

 
Anche Acto sostiene la campagna "La salute un bene da difendere, un diritto da promuovere"
 
 

Anche Acto onlus è al fianco di Salute Donna nella campagna “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” che sollecita al governo iniziative per  migliorare l’assistenza ai pazienti oncologici.  Tra le iniziative, richieste dalle 12 associazioni promotrici della campagna con il sostegno di un gruppo trasversale di parlamentari, vi sono la creazione di un fondo per farmaci innovativi oncologici anche attraverso tasse di scopo sul fumo, lo sviluppo di indicatori di performance per le strutture sanitarie con sanzioni per le Regioni con non assicurino prestazioni adeguate e l’esenzione dal ticket, valida su tutto il territorio nazionale, per gli esami strumentali  per le donne  positive al test BRCA1 e BRCA2 e quindi con aumentato rischio di tumore all’ovaio e al seno.

La mozione per la rimborsabilità nazionale del test BRCA è stata presentata dalla senatrice Maria Rizzotti, prende atto della disparità di trattamento nelle diverse Regioni italiane, sia per le pazienti  portatrici di questa mutazione che per i loro familiari, e impegna il Governo a destinare le risorse economiche e le misure necessarie, anche attraverso accordi all’interno della Conferenza Stato-Regioni, al fine di assicurare l’uniformità di trattamento su tutto il territorio nazionale per l’esenzione dal ticket.

Se approvata, questa mozione consentirà innanzitutto di trattare con i nuovi inibitori di Parp le donne con cancro ovarico BRCA mutato (che sono, secondo le stime AIOM,  il 25 per cento delle pazienti) permettendo così di ridurre addirittura dell’83% il rischio di recidiva. Inoltre permetterà di verificare la trasmissione ereditaria del tumore ovarico ai familiari consanguinei consentendo loro, per la prima volta, di accedere a percorsi di prevenzione della malattia impensabili fino a pochi anni fa. 

Per chi fosse interessato a conoscere il testo integrale della mozione rimandiamo al link:

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=00980645&parse=si&toc=no

 
Nuovo test italiano prevede il decorso e l'esito del tumore all'ovaio
 
 

Si chiama MiROvaR ed è un test messo a punto dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano in collaborazione con diversi centri  di ginecologia oncologica di tutta Italia. Basato sull’analisi di 35 micro-RNA, permette di distinguere tra le donne affette da tumore ovarico in fase avanzata quelle ad alto rischio di recidiva o progressione della malattia (sopravvivenza media libera da malattia di 18 mesi) da quelle a basso rischio di recidiva/progressione (sopravvivenza media libera da malattia di 38 mesi). Il test potrebbe essere utilizzato  per individuare le donne da sottoporre ad un trattamento più aggressivo. E’ la prima volta in assoluto che viene dimostrata la capacità prognostica e il probabile ruolo dei micro-RNA nella progressione del tumore dell’ovaio ed è un traguardo tagliato dalla ricerca italiana ( fonte: La Repubblica).

 
Pillola anticoncenzionale alleata per la salute della donna contro il tumore ovarico
 
 
I benefici extra contraccettivi della pillola e l'attività protettiva degli estro-progestinici nei confronti di alcuni tumori è da tempo nota. Oggi questo è stato riconfermato dai risultati di una ricerca condotta da Carlo La Vecchia dell'Università di Milano insieme a Eva Negri dell'IRCCS Istituto di Ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano e pubblicata sulla rivista Annals of Oncology.

“Tra le false credenze sulla pillola anticoncezionale c’è proprio quella che favorisca i tumori. – ha dichiarato Annibale Volpe, Past Presidente della Società Italiana della Contraccezione (SIC) - Come SIC abbiamo sempre sostenuto e chiarito il contrario e oltre a questa ricerca, anche altri studi clinici di grande rilevanza hanno dimostrato come gli estro-progestinici siano efficaci nel prevenire il tumore all’ovaio, così come quello dell’endometrio e del colon retto”.

Secondo la  ricerca, l’uso della pillola ha ridotto i decessi per cancro dell’ovaio nel decennio 2002-2012 in tutto il mondo, specie in Usa e in tutti quei Paesi dove le donne hanno iniziato molto presto a utilizzare il contraccettivo orale. “Sappiamo che in caso di carcinoma a carico dell’ovaio, come per quello endometriale, con l’uso di contraccettivi orali il rischio si riduce fino al 50% e l’effetto protettivo degli estroprogestinici persiste per più di 20 anni dopo la sospensione e nel corso della post menopausa. Un beneficio da non ignorare” ha commentato Franca Fruzzetti, ginecologa dell’Ospedale Santa Chiara di Pisa e membro della SIC che ha aggiunto: “Del resto la pillola è un’alleata importante per la salute generale della donna. Studi inglesi condotti su oltre 300mila donne seguite per lungo tempo hanno anche dimostrato che la pillola non solo riduce la morbilità e mortalità per tumori, ma anche la mortalità in generale per qualunque causa.”

Chi desidera approfondire questo argomento può consultare il sito SIC al seguente link www.siccontraccezione.it oppure la Fan Page  www.facebook.com/SICSocietaItalianaContraccezione.

 
Esperti a confronto al Convegno della Società Italiana di Oncologia Ginecologica
 
 

Dal 15 al 17 settembre si è tenuto a Catanzaro il  27mo  Congresso Nazionale SIOG – Società Italiana di Oncologia Ginecologica. Protagonisti dell’incontro gli  avanzamenti delle ricerche e delle innovazioni della scienza ginecologica oncologica. All’incontro si è parlato di medicina traslazionale, responsabilità e sostenibilità della spesa sanitaria, gestione del rischio clinico, strategie di screening, terapie anti-angiogenetiche e immunologiche, chirurgia mini invasiva, robotica e laparoscopica.
“Molte delle novità che il mondo scientifico ha elaborato in questi ultimi anni – ha dichiarato la presidente della SIOG e presidente del Congresso, dott.ssa Giovanna Salerno, Direttore di Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana – sono state  affrontate in un quadro d’eccezione e di altissimo profilo con il contributo di medici e ricercatori altrettanto eccezionali, conosciuti ed affermati, con relazioni scientifiche e tecniche che hanno approfondito argomenti chiave, come le novità tecnologiche nella chirurgia mini invasiva; l’importanza del linfonodo sentinella nei vari tipi di tumori ginecologici; i cambiamenti nel trattamento chirurgico delle patologie ginecologiche oncologiche, con uno sguardo alla terapia chirurgica conservativa, alla preservazione della fertilità e alla qualità di vita”.

Al Convegno Acto onlus ha partecipato con una relazione della presidente Nicoletta Cerana centrata sul ruolo delle associazioni pazienti nel miglioramento della qualità di vita delle pazienti.

 
Tumori ginecologici: a Budapest il Gyn Forum 2016
 
 

Il 29 e 30 novembre 2016 si terrà a Budapest il Forum Internazionale delle associazioni pazienti impegnate nella lotta contro il tumore ovarico e il tumore della cervice uterina.  Al centro della discussione il  costo sociale dei  tumori ginecologici che includono non solo i costi dei servizi sanitari per degenze ospedaliere e terapie, ma anche il “costo” che ricade sulle famiglie e sui caregivers. Un costo, quello delle famiglie, che si traduce non solo  in tempo dedicato all’assistenza  ma anche in perdite economiche legate all’assenza dal lavoro della persona malata. Su questo tema le associazioni si confronteranno per  mettere  a fuoco gli interventi e le forme di collaborazione più opportune per abbattere tali costi. Un parte dell’incontro sarà dedicata anche alla Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico che vede impegnate 120 associazioni di 35 Paesi e che annovera Acto onlus tra i suoi fondatori.  

 
 
 
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